Quella firma che divide Notai E Avvocati (Corriere Economia – 27/05/2013)

(Corriere Economia – 27/05/2013)

Avvocati e notai sono professioni parenti. E come in tutte le parentele capitano anche i momenti di tensione. L’ultima occasione l’ha fornita il decreto legge 35 per la cessione dei crediti nei confronti delle Pubbliche amministrazioni: un emendamento prevede che la scrittura privata sia autenticata dall’ufficiale dell’amministrazione debitrice (che redige l’atto gratis) oppure dal notaio (in caso di assenza o impedimento del primo) dietro pagamento di un onorario ridotto.  A una parte dell’avvocatura non piace l’esclusiva dei notai ma quest’ultimi ribadiscono di aver sempre avuto legittima competenza sul tema. Mentre il Cnf mantiene la pax tra le categorie, ci pensa l’Anf a dar voce alla pancia attaccando i presunti privilegi dei notai tramite il segretario Ester Perifano che ricorda che anche gli avvocati avrebbero potuto ambire a quella mansione e che «a furia di esclusive, il notariato rimane sempre la categoria ricca mentre gli avvocati si dibattono in una crisi nerissima». Quasi «un’aggressione» ai «poveri» notai. Ma i parenti più ricchi, si sa, suscitano sempre un po’ d’invidia.

corriere economia 27.5.13