Riforma Adr: più tempo alla Commissione

Il Sole 24 Ore, di Marco Marinaro –

Con decreto del 30 settembre il ministro della Giustizia ha prorogato la scadenza de lavori della Commissione di studio Adr al 15 gennaio 2017 per consentire l’elaborazione di una ipotesi di disciplina organica e di riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione, con particolare riguardo alla mediazione, alla negoziazione assistita e all’arbitrato. Il ministro Andrea Orlando nel prendere atto della richiesta avanzata a fine luglio dal presidente della Commissione Gui­ do Alpa, ha ritenuto che la complessità del mandato, in ragione dell’ampiezza e dell’articolazione della materia trattata, rendesse necessaria la prosecuzione dei lavori anche dopo l’originaria scadenza del 30 settembre. In particolare nel decreto si richiama l’attenzione su eventuali modifiche alla mediazione obbligatoria in virtù degli orientamenti giurisprudenziali maturati, alla mediazione demandata dal giudice, all’articolo 33 del Codice del consumo per consentire di diffondere in via contrattuale la mediazione, ma anche alla verifica delle competenze delle Camere di commercio dopo la riforma, all’estensibilità dell’Abf, alla conciliazione in materia di servizi pubblici, oltre che per proposte di riforma dell’arbitrato societario e della volontaria giurisdizione. E nell’attesa dell’imminente Congresso forense di Rimini sul tema «Giustizia senza processo? La funzione dell’avvocatura» è stata diffusa la mozione approvata dall’assemblea del Coordinamento della conciliazione forense, che rappresenta 60 organismi di me­ diazione forense, riunitasi a Vasto il 22 e 23 settembre. Il Coordinamento ha fermamente auspicato che l’attuale modello di mediazione possa essere consolidatoe rafforzato, sia in termini di possibile ampliamento dell’ambito di applicazione, sia in termini di ricerca dello svolgimento effettivo della mediazione. In tale ottica, è stata quindi ribadita l’importanza di una corretta analisi con riguardo alle risultanze della sperimentazione in atto, i cui esisti sono in costante miglioramento.