Riforma processo civile, cause semplici gestite da un solo giudice

Italia Oggi, di Simona D’Alessio –

«Cura dimagrante» per il processo di primo grado: a dirimere le controversie semplici sarà il giudice monocratico, di quelle più complesse (e danarose) si occuperà il tribunale collegiale. E, insieme a un rinvigorimento del tribunale delle imprese, la negoziazione assistita tramite gli avvocati (facoltativa) sarà permessa pure nelle liti individuali di lavoro. A prevederlo è il disegno di legge delega sull’efficienza del processo civile (C. 2953-A e abb.) che ha iniziato ieri, con la discussione generale, il cammino nell’aula della camera; un provvedimento (licenziato il 3 marzo scorso dalla commissione giustizia) per il quale il guardasigilli Andrea Orlando ha usato parole altisonanti, defi nendolo il «più strategico» portato in assemblea dal governo, considerato che «il cattivo funzionamento della giustizia civile pesa ogni anno un punto del pil e da questo, in un’epoca in cui la crescita di un decimale può fare la differenza», da tali norme «potrebbe derivare un miglioramento dell’economia del paese». Rilevante (si veda in pagina la tabella con le novità principali) è il restyling dei tribunali delle imprese: le future «sezioni specializzate per l’impresa e il mercato» allargheranno il raggio d’azione, trattando, fra l’altro, la concorrenza sleale e pubblicità ingannevole, i casi di «class action» e si occuperanno degli appalti pubblici (ora rientranti nella giurisdizione del giudice ordinario) e di tutte le controversie societarie, pure se relative a società di persone. Una modifi ca importante, ha spiegato il guardasigilli, visto che le aziende straniere che investono in Italia «sanno di avere quella corsia preferenziale costituita dal tribunale delle imprese, in grado di arrivare a sentenza nell’80% dei casi in meno di un anno». Quanto, poi, ai tribunali dei minori, il ddl delega stabilisce che entrino nella giustizia ordinaria: in sede distrettuale faranno parte della sezione specializzata con funzioni esclusive in materia di persone, famiglia e minori (su adozioni, revoca e sospensione della responsabilità genitoriale e penale minorile), in sede circondariale nasceranno sezioni specializzate con funzioni prevalenti in materia di persone, famiglia e minori, e ugualmente presso le Corti d’appello e le sezioni distaccate di Corte d’appello. Infi ne, presso le procure distrettuali (o in ogni sede di Corte d’appello) dove confl uiranno le procure minorili sarà istituito un gruppo «ad hoc» per persone, famiglia e «vittime vulnerabili». Per quel che concerne, inoltre, i gradi di giudizio, oltre a rendere snello, come evidenziato, il primo grado, accadrà che pure in appello sarà il giudice monocratico a decidere le controversie di «ridotta complessità giuridica e di contenuta rilevanza economico-sociale»; nei casi di competenza del collegio, invece, le cause saranno trattate e istruite dal consigliere relatore (anche ammettendo, eventualmente, i nuovi mezzi di prova), mentre per il fi ltro in appello ci sarà un potenziamento, stabilendo che il contraddittorio prima della decisione di inammissibilità sia in forma scritta e, soprattutto, applicandolo anche ai provvedimenti che defi niscono il «procedimento semplificato di cognizione». Novità a seguire per la Cassazione: si estenderà l’ambito operativo del giudizio camerale per «limitare la necessità di udienze pubbliche», e gli avvocati non prenderanno parte all’udienza in camera di consiglio, ma vi parteciperanno per iscritto. Premi (in denaro), infi ne, ai tribunali «virtuosi»: il 40% dei fondi per l’incentivazione del personale andrà agli uffi ci senza più pendenze ultradecennali, il 35% per quelle «ultratriennali (in primo grado) e ultrabiennali (in appello) inferiori a un quinto dei procedimenti iscritti». E il resto alle sedi il cui carico sia sceso del 10%. © Riproduzione riservata

Le novità in arrivo

Più competenze a tribunale imprese

Le sezioni specializzate in materia di impresa si occuperanno tra l’altro di concorrenza sleale e pubblicità ingannevole, di class action e appalti pubblici. Riorganizzazione tribunale minori Per il tribunale e la procura dei minori è prevista una riorganizzazione tramite l’istituzione, presso i tribunali ordinari e presso le Corti d’appello e sezioni distaccate di Corte d’appello, delle «sezioni specializzate per la persona, la famiglia e i minori». Processo più snello in primo grado Doppio binario, a seconda della complessità giuridica delle controversie e della loro rilevanza economica. Le più semplici saranno decise dal giudice monocratico esclusivamente con rito semplifi cato di cognizione. Le altre dal tribunale collegiale secondo il rito ordinario. Negoziazione assistita per cause di lavoro La negoziazione assistita tramite avvocati sarà consentita anche nelle controversie individuali di lavoro. Stop a termine lungo impugnazioni I termini per l’appello o il ricorso per cassazione (30 e 60 giorni) decorrono esclusivamente dalla comunicazione di regola per via telematica del provvedimento. Scompare dunque il termine lungo di 6 mesi che oggi, in mancanza di notifi ca di parte, decorre dalla pubblicazione della sentenza. Giudizio di appello Anche in appello sarà il giudice monocratico a decidere le controversie di ridotta complessità giuridica e di contenuta rilevanza economico-sociale. Giudizio per cassazione Ampliato, sul modello della cassazione penale, l’ambito operativo del giudizio camerale al fi ne di limitare la necessità di udienze pubbliche. Gli avvocati non partecipano all’udienza in camera di consiglio ma interloquiscono per iscritto. Esecuzione forzata più semplice A meno che non sia di pregiudizio ai creditori, i beni immobili saranno venduti con modalità telematiche e il giudice può dichiarare la chiusura anticipata del processo esecutivo nel caso in cui le condizioni di mercato siano tali da non rendere concretamente possibile la liquidazione del bene. Si prevede poi l’impignorabilità dei beni di uso quotidiano di modesto valore nonché degli animali d’affezione. Decreto ingiuntivo più effi cace Sarà possibile ottenere l’ingiunzione di pagamento anche sulla base di fatture accompagnate dalla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che sono annotate nelle scritture contabili. Atti più sintetici È introdotto nel codice il principio della sinteticità degli atti, che vale tanto per le parti quanto per il giudice. Rafforzamento processo telematico Le norme processuali saranno definitivamente adeguate al processo telematico, anche con l’adozione di un apposito testo unico. Stretta su liti temerarie Rischia sanzioni più salate chi agisce o resiste in giudizio in mala fede: se perde dovrà pagare in più una somma alla controparte tra il doppio e il quintuplo delle spese legali.