Sisma, aiuti ai professionisti

Italia Oggi, di Simona D’Alessio –

Congelamento delle scadenze e fondo «ad hoc» per gli avvocati iscritti alla Cassa forense. Aiuto straordinario (fino a 20 mila euro, aumentabile in ragione della situazione familiare) ai consulenti del lavoro. Stop ai contributi (fino al 31 dicembre) dalla Cassa dei ragionieri. Pronta a predisporre misure anche la Cassa dei dottori commercialisti. Queste alcune misure già stabilite dalle Casse per i professionisti colpiti dal sisma in Centro Italia.

Ferve l’impegno delle casse previdenziali per garantire supporto agli iscritti delle province di Lazio, Umbria e Marche interessate dal terremoto. E, come avvenuto nelle ore successive alle scosse (si veda ItaliaOggi di ieri), proseguono gli annunci di stanziamenti «ad hoc» e di iniziative di solidarietà che travalicano il perimetro delle categorie professionali. È, ad esempio, duplice il percorso dei biologi: se l’Ente ha stanziato, ha fatto sapere la presidente Tiziana Stallone, «un contributo in favore di coloro che abbiano subito danni allo studio, a causa del sisma» (dettagli su www. enpab.it), sui social network gli iscritti hanno attivato spontaneamente donazioni e raccolte fondi anche a benefi cio delle popolazioni sfollate. Gli iscritti all’Enpapi (infermieri) residenti nelle aree devastate, «nonché i professionisti iscritti che prestino attività di volontariato» con il Cives (Coordinamento infermieri volontari emergenza sanitaria) possono richiedere «entro il 30 settembre l’erogazione, nei limiti dei fondi disponibili, di sussidi, in casi di eventi straordinari originati da calamità naturali»; sussidi straordinari e sospensione delle scadenze per il versamento dei contributi (fi no al 31 dicembre) anche dalla Cassa dei ragionieri, ha detto il presidente Luigi Pagliuca. «Pronta» a predisporre «misure a sostegno dei professionisti iscritti e delle loro famiglie» funestate dagli eventi sismici la Cassa dei dottori commercialisti, il cui numero uno Renzo Guffanti ha ricordato che il Regolamento dell’Ente stabilisce la possibilità di intervenire (con delibera del Consiglio di amministrazione) in favore degli iscritti che possano trovarsi a fronteggiare gli effetti di calamità naturali. Congelamento delle scadenze in vista ed attivazione di un fondo «ad hoc» per le calamità naturali da parte della Cassa forense: il vertice Nunzio Luciano ha parlato di una «mobilitazione immediata». In campo anche l’Enpacl guidata da Alessandro Visparelli, che ha fatto sapere come «tutti gli iscritti, i pensionati iscritti, il coniuge e i familiari titolari di pensione di reversibilità e indiretta, che siano venuti o vengano a trovarsi in condizioni di bisogno, potranno ottenere l’erogazione di una provvidenza straordinaria nella misura massima di euro 20 mila, maggiorabile in funzione del proprio nucleo familiare». Infi ne, i tributaristi dell’Ancot hanno avviato una raccolta fondi per i colleghi, e la presidente dell’Oua (avvocati) Mirella Casiello ha rivolto un appello al ministro della giustizia Andrea Orlando, affi nché si sospendano con urgenza per i residenti in queste zone, interessati da procedimenti giudiziari, i termini processuali e di prescrizione.