28.05.19 Italia Oggi – Illegittimità dei Coa, in Consulta il 18/6

La decisione sul limite dei mandati per gli ordini degli avvocati sarà discussa davanti alla Corte costituzionale il prossimo 18 giugno. Il relatore sarà Mario Morelli. La consulta sarà chiamata a decidere sul rilievo di legittimità costituzionale avanzato dal Consiglio nazionale forense, presieduto da Andrea Mascherin, lo scorso febbraio. La questione parte dalla sentenza delle sezioni unite della Cassazione dello scorso 19 dicembre 2018, che aveva sancito la valenza retroattiva del limite massimo di due mandati da poter espletare come presidente di un ordine degli avvocati. La decisione della Corte si basava sull’articolo 3 comma 3 della legge 113/2017 (cosiddetta legge Falanga) secondo cui «i consiglieri non possono essere rieletti per più di due mandati consecutivi» (a meno che non si parli di mandati inferiori ai due anni o sia trascorso un periodo un numero di anni uguale a quelli nei quali si è svolto il precedente mandato), nonché sull’articolo 28, comma 5, della legge 247/2012 («i consiglieri non possono essere eletti per più di due mandati»). Il governo, confermando la linea della Corte, ha dapprima emanato un decreto (2/2019) e poi approvato un emendamento al dl semplificazioni (135/2018) con cui veniva stabilita la valenza retroattiva. Contro questi provvedimenti il Cnf ha presentato ricorso. Le modifiche normative hanno portato alla proroga di molte elezioni di ordini locali, la cui scadenza era fi ssata per tutti al 31 dicembre. Ad oggi mancano ancora parecchie tornate elettorali; il limite temporale entro cui si potranno svolgere è il 31 luglio. «È assai singolare che le istituzioni forensi prima abbiano fortemente voluto una norma interpretativa della regola sul doppio mandato e poi abbiano sollevato la questione della sua legittimità costituzionale dinanzi alla Consulta, mettendo addirittura in dubbio la regola del limite del doppio mandato» è il commento di Luigi Pansini dell’Associazione nazionale forense.