AVVOCATI; PANSINI: URGE INTERVENIRE SULL’ESAME DI ABILITAZIONE, SULL’INTERO SISTEMA DI ACCESSO E SULLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE AGGREGAZIONI TRA AVVOCATI. ANF HA RAPPRESENTATO AL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA MORRONE I TEMI CALDI DELL’AVVOCATURA

“Riteniamo che sia sempre più necessario e urgente intervenire sull’esame di abilitazione, sull’intero sistema di accesso alla professione e sull’estensione delle agevolazioni fiscali alle aggregazioni tra avvocati e tra avvocati e professionisti. Altrettanto urgente è l’intervento sulla figura dell’avvocato dipendente. Abbiamo rappresentato questo sentimento diffuso al sottosegretario alla Giustizia, on. Morrone, nel corso di un incontro nel quale abbiamo inoltre sottolineato l’esigenza di tutelare le giovani generazioni di colleghi”.

Lo dichiara il segretario generale dell’Associazione Nazionale Forense, Luigi Pansini.

“Il colloquio del pomeriggio di ieri in via Arenula – continua Pansini – ha toccato alcuni dei temi caldi dell’agenda di governo, ovvero il regime dei “minimi” e l’annunciata introduzione della flat tax, proponendo di estenderli alle associazioni e alle aggregazioni, nell’ottica di evitare l’ingiustizia di penalizzare chi punta sulle aggregazioni e sulla condivisione delle competenze e delle specializzazioni. Il sottosegretario ha mostrato particolare attenzione alla prospettata necessità di regolamentare la figura dell’avvocato dipendente e l’associazione ha consegnato un documento sulle proposte anche in tema di riforma dei processi civile e penale”.

“Infine abbiamo espresso le nostre perplessità sul disegno di legge AS 1199 sull’Avvocato in Costituzione e ribadito, peraltro poche ore dopo l’udienza dinanzi alla Corte Costituzionale sul limite del doppio mandato per l’elezione dei consiglieri dei consiglieri COA, l’urgenza di riformare la legge professionale del 2012 e di realizzare il rispetto del principio della separazione dei poteri nell’assetto della governance dell’Avvocatura” – conclude Pansini.