Cassa forense, fino al 16 gennaio per accedere ai finanziamenti

ItaliaOggi – Una «mano tesa» per rifornirsi di (nuovi) strumenti informatici fondamentali per far compiere un salto di qualità allo studio legale, nonché per sostenere gli oneri connessi alla concessione di un mutuo per acquistare la prima casa, oppure per dotarsi di una struttura in cui esercitare l’attività forense. E, ancora, assegnazione di borse di studio per incrementare le competenze (anche frequentando corsi di perfezionamento all’estero) e contributi per affrontare le spese per l’ospitalità in case di ricovero (o in «istituti per anziani malati cronici, o lungodegenti») dei propri congiunti. È vasto il panorama dei bandi proposti agli avvocati dalla Cassa di previdenza forense, ma ristretto è il tempo che (ancora) resta agli iscritti per poter concorrere all’aggiudicazione delle risorse: le domande, infatti, andranno inviate all’Ente pensionistico entro il 16 gennaio 2020. Con una provvista cumulativa di 2 milioni 650.000 euro viene data ai professionisti (con reddito inferiore ai 50.000 euro) la chance di avere un rimborso per le somme versate per comprare computer, ma anche per acquisire «licenze software per la gestione degli studi legali e relativi applicativi, strumenti per la conservazione e protezione dei dati dello studio» nel 2018 e nel 2019; gli importi elargiti vanno da 300 a 1.500 euro, pari al 50% dei costi totali documentati. A essere, poi, sovvenzionata dalla Cassa presieduta da Nunzio Luciano l’alta formazione degli avvocati under45: il bando (del valore di un milione) punta a erogare un contributo fi nanziario che varia dai «3.000 euro per i master/corsi/scuola di specializzazione svolti in Italia, nella Repubblica San Marino e nella Città del Vaticano e i 7.000» per i medesimi percorsi di apprendimento «post lauream» svolti nel resto del mondo, «pari al 50% della spesa documentata al netto dell’Iva, per la frequenza di un unico» corso di durata non inferiore a 20 ore, concluso nell’anno 2019; l’opportunità di conseguire titoli di studio, con (parziale) copertura dei costi, è fornita agli iscritti che ne faranno richiesta senza limiti reddituali. Tutte le informazioni sui bandi, nonché sulle altre misure di welfare per la professione, la salute e la famiglia volute dall’ente, sono reperibili su www.cassaforense.it.