L’agenda degli avvocati è già tutta occupata

Corriere economia, di Isidoro Trovato –

Sarà un 2017 molto intenso per il mondo dell’avvocatura: il calendario segnerà molti appuntamenti fondamentali per tutta la categoria. Ecco un’agenda dei cambiamenti più consistenti.
I processi telematici

Finita la sperimentazione (iniziata il 10 ottobre e finita il 30 novembre) e superati i rinvii, arriva il debutto telematico anche per il processo amministrativo, con obbligo di presentazione dei ricorsi tramite posta elettronica certificata, esattamente come avviene in quello civile. Fino al 1° gennaio 2018, insieme all’invio via web degli atti processuali, sarà necessario depositare anche la copia cartacea di cortesia, anche se questa non avrà alcun peso e tutto il processo si svolgerà su piattaforma telematica. L’obbligo vale per i procedimenti in sede di Tar e Consiglio di Stato.
La conciliazione

Introdotta nel 2010 tra mille polemiche, la mediazione è chiamata (per l’ennesima volta) al test di maturità. Quando fu inserita nel «decreto del Fare», si prevedeva un periodo di prova di quattro anni al termine dei quali verificare l’impatto e l’utilità. Il 20 settembre potrebbe essere la data in cui si emette una sentenza definitiva sulla la mediazione: stabilizzarla (ipotesi più accreditata) oppure modificarla o cancellarla.
La difesa d’ufficio

Il 31 marzo è la data ultima per gli avvocati che vogliono essere inseriti negli elenchi dei difensori di ufficio. Scade, infatti, il termine per presentare la domanda al Consiglio dell’Ordine di appartenenza e comprovare il possesso dei requisiti richiesti. Il termine, è bene ricordarlo, è stato prorogato rispetto alla scadenza originaria che era, invece, fissata al 31 dicembre.
L’assicurazione

Quest’anno per gli avvocati diventa definitivamente obbligatorio dotarsi di una polizza assicurativa sulla responsabilità professionale. Per legge l’assicurazione deve coprire la responsabilità per qualsiasi tipo di danno: indiretto, permanente, temporaneo patrimoniale, non patrimoniale, futuro. Inoltre l’avvocato dovrà tutelarsi con una polizza che copra anche per colpa grave nonché in caso di responsabilità per i pregiudizi causati, oltre ai clienti, anche a terzi. Non potranno essere considerati terzi i collaboratori e i familiari dell’assicurato.
I giudici di pace

Entro il 2017 bisognerà riformare la magistratura onoraria. La riforma prevede la creazione di un’unica figura, quella del Gop, il Giudice onorario di pace, con una competenza molto più ampia: per esempio tutte le liti in materia di condominio o sui sinistri stradali fino a 50 mila euro. Anche in materia penale aumentano le competenze del giudice onorario: minaccia (salvo il caso di aggravanti), furto perseguibile a querela, abbandono di animali e contravvenzioni riguardanti animali o specie vegetali protette, commercio e vendita di fitofarmaci, rifiuto di fornire le generalità alle forze dell’ordine.
L’esame di Stato

E arriva il tempo anche del nuovo esame di abilitazione professionale. Niente più codici commentati ma solo testi di legge stampati e pubblicati a cura di un editore. Per evitare fughe di notizie, le tracce delle prove scritte saranno comunicate via Pec dal ministero al presidente della commissione da 120 a 60 minuti prima dell’inizio della prova scritta. Queste ultime si svolgeranno generalmente nel mese di dicembre, tre giorni consecutivi: uno dedicato alla redazione di un parere in materia di diritto civile sulla base di una traccia da scegliere tra le due estratte, un altro dedicato alla redazione di un parere in materia di diritto penale sulla base di una traccia da scegliere tra le due estratte e un ultimo dedicato alla redazione di un atto di diritto civile, di diritto penale o di diritto amministrativo a scelta. Infine, da quest’anno, la durata di ciascuna prova è fissata in sei ore.