PRESCRIZIONE, ANF ADERISCE ALL’ASTENSIONE PROCLAMATA DALL’UNIONE DELLE CAMERE PENALI. RIPRISTINARE SENZA SE E SENZA MA LE REGOLE MINIME DEL PROCESSO PENALE E DI UNO STATO DI DIRITTO

“L’Associazione Nazionale Forense aderisce all’astensione dalle udienze indetta dall’Unione delle Camere Penali per i giorni 21, 22, 23 24 e 25 ottobre 2019“; lo dichiara il Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Forense Luigi Pansini al termine della due giorni di lavoro del consiglio nazionale ANF tenutasi, ieri e oggi, a Bologna.

”L’istituto della prescrizione del processo penale – continua Pansini – è sinonimo di civiltà giuridica e l’imminente entrata in vigore delle nuove norme che disciplineranno l’istituto, prevista per il 1° gennaio 2020 e contenuta nella legge cd “Spazzacorrotti”, rischia inevitabilmente di allungare ancora di più i tempi del processo, con ciò mortificando la dignità delle persone sottoposte a processo per un tempo lunghissimo e privando le stesse vittime del reato e alla società il diritto a vedere accertata la responsabilità in un tempo accettabile e ragionevole”.

“Aderiamo all’astensione proclamata per fine ottobre e invitiamo il ministro della Giustizia Bonafede e il Presidente del Consiglio Conte salvaguardare il sistema giudiziario italiano e i diritti dei cittadini ad una risposta alla domanda di giustizia che non travolga le regole minime e basilari di uno stato democratico e di diritto, ripristinando la disciplina della prescrizione così come prevista dall’originario art. 159 del codice penale” – conclude Pansini.