Professionisti come pmi: credito garantito dallo Stato


ItaliaOggi – SIMONA D’ALESSIO –  Accesso al credito (molto più) facile per i professionisti che, sotto la «benedizione» di Cassa depositi e prestiti (la società controllata dal ministero dell’Economia), potranno ricevere fi nanziamenti a condizioni favorevoli, in linea con quanto accade alle piccole e medie imprese (pmi). E, soprattutto, con una garanzia «di Stato». È il progetto che, partito dalla Cassa forense, come riferisce a ItaliaOggi il presidente Nunzio Luciano, si sta allargando nel panorama della previdenza privata: portata al tavolo dell’Adepp (l’Associazione che riunisce i 20 Enti cui sono associati circa 1,6 milioni di lavoratori autonomi) dove, dichiara, è «in attesa di esser sottoscritta», l’iniziativa vede Cassa depositi e prestiti «agire da collettore per tutte istanze» di coloro che vorranno chiedere fi nanziamenti agli istituti bancari, mentre le Casse professionali private immetteranno nel piano una quantità di risorse deliberata (autonomamente) dai singoli consigli di amministrazione. L’Istituto pensionistico degli avvocati, prosegue, ha deciso già nei mesi scorsi di firmare la convenzione con l’organismo, e di stanziare «oltre un milione di euro» ma, sottolinea Luciano, «quel che conta è l’enorme effetto moltiplicatore che potrebbe esser generato, a vantaggio di una elevata platea di professionisti, che hanno diffi coltà ad ottenere risorse dal sistema bancario, senza adeguate garanzie». È, a giudizio del numero uno della Cnpadc (dottori commercialisti) Walter Anedda, «uno strumento utile a tutti coloro che volessero ricevere crediti fi nanziari a tassi agevolati: nel nostro Ente la pratica è all’attenzione degli uffi ci competenti per verificarne gli aspetti di carattere amministrativo e, se tutto, come credo, risulterà in ordine, ci avvieremo verso la stesura di una delibera in favore dell’iniziativa. La procedura», va avanti, «è semplice: nel momento in cui ci sono i presupposti per poter aderire, il consiglio di amministrazione deciderà l’ammontare delle somme che intende mettere all’interno del fondo. E, a seguire, ne daremo comunicazione ai nostri iscritti». Per la Cnpadc, però, c’è anche un altro appuntamento in agenda da metter in luce, giacché, anticipa Anedda, «a breve, pubblicheremo un bando, a prescindere da questo piano di fi nanziamento, che va nella direzione di favorire, tra l’altro, l’acquisto di beni strumentali e di quel che occorre per l’avvio dell’attività professionale singola, o in società» dei dottori commercialisti. L’Enpab (biologi) guidato da Tiziana Stallone ha stabilito di appostare sul progetto «100.000 euro»: Cassa depositi e prestiti, spiega, «comunicando alla rete di istituti bancari, disseminati sul territorio nazionale, che i nostri iscritti potranno usufruire di tale garanzia, permetterà loro di accedere ai fi nanziamenti a condizioni agevolate». Perciò, «con un investimento sostenibile, saremo in grado di realizzare davvero quella equiparazione tra pmi e professionisti che, purtroppo, non sempre viene riconosciuta, quando si va allo sportello, senza esser titolari d’azienda», conclude Stallone.