Quanto vale l’ora di un avvocato


Corriere L’Economia -Il 61% degli studi legali dichiara di utilizzare il parametro orario per la fatturazione delle proprie prestazioni. È quanto emerge dal Salary Guide 2019 di Legalcommunity che ha interpellato 25 studi legali di diversa estrazione: big italiani, società di consulenza, boutique, super boutique, studi internazionali. «Nonostante il dato elevato, sono in calo i clienti che scelgono questa modalità. Preferiscono ricorrere a forme di alternative» afferma Nicola Di Molfetta direttore della rivista Mag e di Legalcommunity.it. 

Tra queste nuove tipologie di parcelle alternative che stanno prendendo il sopravvento nel mercato legale c’è il classico forfait e il lavoro a cap, per il quale è stabilito un tetto massimo per la remunerazione di una data prestazione. «Entrambe le soluzioni richiedono però capacità di gestione e conoscenza della macchina dello studio, che non tutti hanno. La tariffa oraria, è invece un parametro importante usato dalle law firm per misurare l’attività che ogni avvocato svolge singolarmente ed è un utile strumento di contabilità industriale per lo studio», spiega Di Molfetta. Visto che tutto ha un prezzo, e ogni studio applica una propria tariffa oraria, quanto va però pagato un professionista per la propria prestazione?

Legalcommunity, ha cercato di capire quanto vale un’ora di lavoro in base alla seniority, elaborando un dato medio. Nel caso di counsel, salary partner e lead partner parliamo di compensi orari pari nell’ordine a 300, 350 e 450 euro l’ora. Pochi i casi in cui i lead partner ne possono ancora fatturare più di 600. Il costo orario di un associate varia da 150 a 270 euro a seconda che si tratti di un junior o di un managing associate. I praticanti costano mediamente 115 euro l’ora.

Ma alla fine quali studi pagano meglio un legale? Secondo l’indagine le big firm italiane sono quelle con le fee orarie mediamente più alte in tutte e 7 le categorie professionali prese in considerazione (Junior, Associato, Senior, Managing, Counsel, salaried partner e lead partner) rispetto agli studi internazionali.